Angolo relax in casa 900

Come creare un angolo relax in casa con pochi accorgimenti

Ci siamo più volte occupati di capire come migliorare gli spazi delle nostre case anche e soprattutto in una prospettiva di relax. Avere la possibilità, tornati a casa dopo una giornata di lavoro, di studio o di commissioni varie, di recuperare le energie in un modo che non sia solamente quello di sdraiarsi a letto o sul divano davanti alla TV, è qualcosa di molto prezioso. Per questo abbiamo visto come trasformare il bagno in una SPA privata o il terrazzo in un’oasi di benessere. Ora proseguiamo in questa direzione parlando dell’importanza di un angolo relax e di come crearne uno in qualsiasi abitazione, anche un piccolo appartamento.

Perché avere un angolo relax in casa migliora il benessere quotidiano

Per alcuni la domanda può apparire retorica, ma non lo è se pensiamo a quante case siano sprovviste di uno spazio relax. Le motivazioni sono diverse e spesso legate a quella tendenza dominante negli anni per cui la casa era un semplice spazio funzionale. Uno spazio in cui mangiare (cucina), dormire (camera da letto), curare l’igiene (bagno). Il resto della vita si pensava fosse destinato fuori dall’abitazione.

Nel corso degli anni questa prospettiva è cambiata, complice anche la maggiore attenzione alla cura del proprio tempo e della propria persona, avere uno spazio relax non è più un lusso, ma qualcosa di indispensabile. Uno spazio in cui rifugiarsi ogni volta che serve, quando si ha bisogno di recuperare, staccare e ritrovare una dimensione più personale.

Come scegliere lo spazio giusto per l’angolo relax

A questo punto è doveroso affrontare direttamente uno dei principali motivi per cui spesso non si ha un angolo relax in casa: l’assenza dello spazio. Oggi difficilmente si hanno case di grandi dimensioni e i tagli che vanno per la maggiore sono bilocali e trilocali, quindi, è comprensibile immaginare di non avere metri quadrati da destinare a questo scopo. Eppure anche un vero e proprio angolo può fare la differenza. A condizione di rispettare questi requisiti:

  • essere vicino a una fonte di luce naturale
  • essere lontano da fonti di rumore
  • lo spazio deve essere ordinato

Poi l’angolo relax può essere realizzato in soggiorno, in camera da letto, in una stanza inutilizzata, in balcone o anche gli spazi sotto le scale. L’importante è che sia uno spazio destinato solo a quello.

Luce, colori e profumi: come creare un’atmosfera rilassante

Una volta definito lo spazio per l’angolo relax è necessario renderlo tale. Cosa rendere uno spazio rilassante? Ciascuno ha la propria idea di relax, ma ci sono alcuni elementi utili che possono aiutare. Innanzitutto, come detto, la presenza della luce naturale. Per quella artificiale meglio orientarsi verso soluzioni soffuse e calde, preferibilmente lampade da terra, da tavolo o a LED, purché regolabili. Per creare un’atmosfera rilassante sono molto utili anche le candele (specie se profumate) da posizionare a piacimento.

Per quel che riguarda la scelta dei colori (della parete o del rivestimento) meglio tonalità neutre (come blu, indaco, violetto e verde) che favoriscono il relax e contrastano l’ansia. In tutti i casi meglio tonalità chiare e colori tenui così da ottenere un effetto rilassante.

Oltre alle candele è utile investire sull’aromaterapia. I profumi, infatti, oltre a eliminare l’odore di chiuso o di quotidiano (come quelli del cibo o dell’aria viziata di casa), aiutano a migliorare lo stato d’animo. Da questo punto di vista si può valutare di posizionare un diffusore di oli essenziali (lavanda, agrumi, camomilla) o dei bastoncini di incenso.

Molto utili e affascinanti sono poi le piante (soprattutto lavanda, salvia, rosmarino e gerani), l’uso di materiali naturali e di tessuti e complementi d’arredo realizzati con materiali che favoriscano il relax e la piacevolezza di stare in quell’ambiente.

Cosa fare nel tuo angolo relax

Una volta realizzato l’angolo relax in casa, come utilizzarlo? Se è vero che il processo creativo dovrebbe procedere in maniera inversa (ovvero sviluppandolo intorno alla propria idea di relax), è altrettanto vero che uno spazio con queste caratteristiche può essere utilizzato in diversi modi.

Le principali (e anche le più semplici ed efficaci) sono la lettura, l’ascolto della musica e la meditazione. È quindi sufficiente avere una poltrona, dei cuscini e un impianto audio per abbandonare tutte le tensioni e immergersi in un’esperienza che, anche in virtù della posizione, dei colori, della luce, dei profumi e degli arredi, riesce a stimolare il benessere e a migliorare davvero la qualità della propria vita.

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