Home staging

Home staging: come mettere in mostra la casa

Molto spesso, specie tra chi ha necessità di affittare o vendere la propria casa, si sente parlare di home staging, un’attività molto diffusa negli ultimi anni. Una realtà molto articolata e complessa che non va sottovaluta o ignorata. L’home staging, infatti, ha enormi potenzialità (sia per chi propone un immobile che per chi lo deve prendere) che devono essere conosciute e sfruttate correttamente.

Un equivoco (troppo) diffuso

Propriamente l’home staging è la capacità di mettere in mostra un immobile, valorizzandone i suoi aspetti migliori. È quindi quell’insieme di attività e interventi che vengono messi in atto quando bisogna vendere o affittare un immobile. La prima obiezione o perplessità in materia è quella di pensare che si tratti di un modo per truffare l’ignaro acquirente o affittuario, nascondendo tutte le criticità presenti in quella casa. C’è poi parallelamente anche l’idea di coloro che pensando che l’home staging sia inutile perché il design non incide sulla qualità di un appartamento. Se questo è bello, dicono, lo si evince a prescindere di come è sistemato.

Questi sono due errori troppo diffusi che meritano di essere confutati per rivendicare la bontà e l’utilità dell’home staging. Non si tratta di una truffa, ma di un modo di valorizzare quello che c’è. Si tratta infatti di far emergere i vantaggi che quell’immobile presenta per quel tipo di destinatario. Un appartamento situato in una zona universitaria, per esempio, può essere sistemato in modo che gli studenti individuino come quel tipo di abitazione sia perfetta alle loro esigenze. Non è che al termine della compravendita o della sottoscrizione del contratto di locazione quei vantaggi vengono meno; si tratta solo di metterli in mostra.

Il secondo errore è quello di pensare che si tratti di interventi inutili e quindi dispendiosi. Una casa è bella soprattutto per il modo in cui è sistemata. Soprattutto nelle case in affitto avere delle realtà fin da subito abitabili (arredate, pulite, sistemate, eccetera) è uno degli elementi vincenti per concludere la trattativa. Bisogna poi ribadire ancora che non si tratta di finzione (l’home staging non è il mettere una maschera all’immobile), ma l’esecuzione di interventi mirati destinati ad aumentare il valore di quell’abitazione.

Il bello piace e attrae, anche nel settore dell’edilizia.

Home staging: quando farlo

Abbiamo detto che l’home staging è quell’attività per rendere accogliente un immobile. Va fatto quindi prima di mettere in vendita o in affitto un appartamento. Ma va fatto dopo aver studiato quali interventi eseguire. Non bisogna improvvisare, ma analizzare la situazione, capire ciò che serve e individuare i migliori interventi risolutivi. Solo dopo si possono scattare foto per gli annunci e iniziare a far visitare l’appartamento agli agenti immobiliari e agli interessati.

Consigli utili per un home staging perfetto

A questo punto è doveroso capire come attuare un home staging adeguato alla propria abitazione. In questo settore negli ultimi anni sono sorte tantissime professionalità e in molti si sono specializzati maturando competenze specifiche per questo tipo di lavoro. vediamo quali sono 5 aspetti da non trascurare per valorizzare l’home staging della vostra casa.

1-Il decluttering

La prima cosa da fare è liberare lo spazio. Gli ambienti angusti, pieni di cose (per quanto possano essere utili) soffocano e non comunicano quell’ampiezza necessaria a catturare l’attenzione delle persone. Questo vale in tutti gli ambienti, ma soprattutto in quelli più piccoli dove la vivibilità non deve diventare un gioco di incastri. Come in ogni cosa ci vuole equilibrio e non bisogna lasciare le stanze completamente vuote che, anche in questo caso, non avrebbero una capacità comunicativa positiva.

2-Luce e freschezza

Il secondo consiglio per un buon home staging è quello di occuparsi di imbiancare i muri in modo da esaltare la pulizia, la luminosità degli ambienti e dare loro freschezza. In molti casi si tratta di lavori semplici ma dall’elevato valore estetico. In molti casi si può optare anche per la sostituzione o l’applicazione della carta da parati, capace di rendere estremamente elegante qualsiasi tipo di ambiente.

3-Semplicità

Gli ambienti di ogni casa dovrebbero essere il più semplici possibile; liberi da fronzoli ed elementi inutili o che possano spostare l’attenzione. Gli appartamenti, sia in vendita che in affitto, devono essere luoghi che abbiano l’identità di chi li abiterà non del suo attuale proprietario. Per questo scelte troppo personali, foto private, tavole apparecchiate, eccetera, rischiano di essere più un problema che un vantaggio.

4-I dettagli

I dettagli fanno sempre la differenza, anche e soprattutto per quel che riguarda l’home staging. Sempre nell’ottica della semplicità è importante porre attenzione ai punti luce, ai cuscini, ai tappeti e alle piante presenti in ogni ambiente. Ognuno di questi singoli elementi può davvero fare la differenza, sia in negativo che in positivo.

5-A ogni ambiente il suo

L’home staging deve tenere anche conto delle diverse identità e necessità di ogni singolo ambiente. Individuando poi le strategie correttive da mettere in atto in ciascuno di essi. La cura di ogni spazio è sinonimo di valore, un valore che poi viene percepito e apprezzato dall’acquirente o dall’affittuario, che verrà motivato ad amare quella casa e a sceglierla per viverci.

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