Casa a misura di bambino

Vivere in una casa a misura di bambino: soluzioni di design sicure e divertenti

Chi ha dei bambini o chi ne aspetta l’arrivo, sa (e dovrebbe sapere) quant’è importante che la casa sia adeguata alle loro esigenze. Non che tutto debba essere uno spazio dedicato al gioco o ai bisogni dei più piccoli, ma che le stanze della casa tengano conto delle loro necessità. Vediamo più da vicino a cosa prestare attenzione e come rendere una casa davvero a misura di bambino.

Perché avere una casa a misura di bambino è importante

Non è scontato porsi questa domanda e farlo permette di inquadrare correttamente la questione. Anche perché alla base della volontà di adeguare la propria casa alle esigenze dei bambini non c’è solamente, per quanto importante, una questione di sicurezza.

Questo è indubbiamente il primo aspetto, soprattutto nei primi mesi e anni di vita quando i piccoli tendono per natura a esplorare lo spazio circostante e ad assumere comportamenti che, inconsapevolmente, si possono rivelare pericolosi. È quindi doveroso, tenendo conto dell’età del bambino, adottare alcuni accorgimenti.

C’è poi da favorire la crescita serena e l’autonomia del bambino. Un figlio che si ritrova a essere richiamato costantemente da “attento”, “lì no”, “non toccare”, si sentirà poco stimolato a muoversi, esplorare e accedere alle cose di cui ha bisogno. La cameretta per i bambini è sicuramente il luogo principale nel quale applicare tutti questi accorgimenti, ma non l’unico.

Principi base del design child-friendly

Per rendere la propria casa a misura di bambino è necessario muoversi su più fronti. Innanzitutto quello dell’accessibilità, prevedendo mobili a loro misura (sedie, tavoli, gradini) e sistemando gli oggetti utili in basso, alla loro portata.

Comfort e sicurezza sono altrettanto fondamentali ed è consigliato prevedere tappeti morbidi e antiscivolo che permettano ai bambini di muoversi e giocare liberamente, mentre arredi dalle forme ergonomiche e materiali resistenti offrono stabilità e durata. È importante anche destinare spazi specifici al gioco, sia nella cameretta sia nelle aree comuni come il salotto, con elementi che stimolino la fantasia, come tende, cuscini o oggetti di design pensati anche per essere usati come giochi.

Gli ambienti dovrebbero essere aperti e ordinati, per consentire al bambino di muoversi in autonomia e sicurezza. Infine, anche la scelta dei materiali gioca un ruolo chiave. È infatti importante prestare attenzione a utilizzare quelli certificati, preferendo vernici atossiche e superfici lavabili, per garantire un ambiente sano, igienico e sostenibile.

Sicurezza prima di tutto: cosa non deve mai mancare in casa

In termini di sicurezza, invece, è importante innanzitutto valutare lo spazio in cui ci si trova. Non tutte le case sono in piano e non tutti i rischi sono uguali, soprattutto perché crescendo cambiano le insidie per i più piccoli. È quindi importante partire dalla prospettiva del bambino, capendo con quali oggetti può entrare in contatto e quali ostacoli può incontrare.

Il primo intervento da fare è quello di rimuovere gli oggetti pericolosi andando a liberare i mobili da oggetti fragili o taglianti, mettendo su ripiani alti farmaci, detersivi, piccoli oggetti ingeribili (come monili, accessori e bomboniere) e le bevande alcoliche.

I mobili (librerie, scaffali, ecc.) vanno rigorosamente fissati al muro applicando paraspigoli sugli angoli o preferendo soluzioni con gli spigoli arrotondati. Attenzione va rivolta anche alle prese elettriche installando placche scorrevoli che impediscano al bambino di inserire oggetti nelle prese.

È poi doveroso curare la sicurezza di finestre e balconi, installando reti, sistemi di apertura adeguati e rimuovendo oggetti e superfici sui quali i bambini potrebbero arrampicarsi. Anche le scale vanno messe in sicurezza installando cancelletti sia in cima che in fondo a ogni rampa.

Cucina, bagno, zona giorno e outdoor: indicazioni utili per la sicurezza quotidiana

In una prospettiva di casa child-free, a misura di bambino, è importante trovare un equilibrio che consenta l’accessibilità e il comfort anche nelle altre stanze, non solo nella cameretta. Al netto del fatto che alcuni luoghi (soprattutto il bagno e la cucina) sono molto pericolosi per i bambini che non vanno mai lasciati soli in queste stanze, è altrettanto vero che si possono adottare alcuni piccoli accorgimenti per ridurre al minimo i rischi.

Cucina

In cucina è utile, laddove possibile, installare protezioni e attivare le funzioni dedicate alla sicurezza dei bambini. Meglio bloccare cassetti e armadietti che contengono coltelli, posate e detersivi, avvalendosi degli appositi dispositivi. Quando possibile gli oggetti più pericolosi vanno riposti nei piani alti o in spazi inaccessibili ai bambini. La cura della sicurezza in cucina non è solamente un approccio negativo, ma può essere valorizzata la curiosità e l’autonomia del bambino mettendo in cassetti a loro accessibili utensili e stoviglie (mestoli in legno, tovaglioli, ciotole di plastica, ecc.) che possono prendere e maneggiare tranquillamente. Ecco i paragrafi richiesti, nello stesso stile del testo sulla cucina, con tono informativo, scorrevole e orientato alla prevenzione e all’autonomia del bambino.

Bagno

L’altra stanza cui prestare maggiore attenzione è il bagno. A differenza della cucina è un ambiente che per il bambino può risultare divertente (per giocare durante il bagnetto) o che può accedere in autonomia quando inizia a togliere il pannolino. È quindi importante organizzarlo pensando alla loro sicurezza.

Gli apparecchi elettrici come il phon vanno sempre riposti dopo l’uso in luoghi sicuri, lontani dalla portata dei bambini. Medicinali, detergenti e prodotti chimici devono essere conservati in alto o chiusi in armadietti con sistemi di blocco. Il fasciatoio deve essere ben fissato e posizionato in modo tale da avere tutto a portata di mano durante il cambio, evitando distrazioni.

Per ridurre il rischio di scivolate, sono utili tappetini antiscivolo sia nella vasca che sul pavimento. Anche in questo ambiente, l’autonomia può essere incoraggiata con l’uso di uno sgabello sicuro che consenta ai più piccoli di accedere al lavandino per lavarsi le mani o i denti da soli.

Zona giorno

Il salotto, o zona giorno, è il luogo nel quale il bambino può trascorrere il suo tempo davanti alla TV o giocare in compagnia dei genitori o degli ospiti. Qui è fondamentale creare un ambiente ordinato e sicuro, rimuovendo dagli scaffali bassi tutti gli oggetti fragili, appuntiti o di piccole dimensioni. Un’ottima soluzione può essere quella di allestire uno spazio gioco dedicato, con tappeti antiscivolo, cuscini e magari una tenda, dove il bambino possa esplorare e divertirsi in sicurezza.

Spazi esterni

Infine, attenzione agli spazi esterni. Balconi, terrazze e giardini rappresentano un’opportunità preziosa per il gioco all’aria aperta, ma vanno organizzati con cura per evitare situazioni rischiose. Le ringhiere devono essere alte e con elementi stretti, per impedire il passaggio o la scalata, e gli arredi o i vasi non devono essere disposti in modo da facilitare l’arrampicata. Grande attenzione va rivolta anche alle piante che vanno scelte con cura. Alcune, infatti, se ingerite si rivelano tossiche.

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