Recupero sottotetto

Come recuperare e sfruttare un sottotetto

Molte abitazioni, magari quelle acquistate da ristrutturare come forma di investimento o ricevute in eredità, dispongono di uno spazio, detto sottotetto, che può risultare molto conveniente. Si tratta dello spazio compreso tra l’ultimo solaio e la copertura dell’edificio e che, se in possesso di alcuni requisiti, può essere trasformato e adibito ad ambiente abitabile o come spazio tecnico nel quale stipare scatole, scatoloni e oggetti ingombranti di uso non comune.

Cosa valutare del sottotetto

Come anticipato il sottotetto può essere utilizzato sia come spazio tecnico che come locale abitabile. Per percorrere questa seconda strada è però necessario il rispetto delle norme di sicurezza. Per legge (Decreto Ministeriale del 5 luglio 1975 e Legge 457/78) un locale per essere abitabile deve avere una superficie minima di 9 metri quadri e un’altezza minima (netta) di 2,70 metri per la zona giorno, la zona notte e la cucina e di 2,40 metri per i bagni, i disimpegni e i corridoi.

Locale abitabile o vano tecnico?

Tenendo conto di questi elementi si può quindi valutare il tipo di ristrutturazione da prevedere per il sottotetto andando così ad aumentare la superficie utilizzabile della casa e, di conseguenza, il suo valore immobiliare.

I vantaggi di un vano tecnico

Non va poi sottovalutato come il sottotetto – specialmente se con altezze non sufficienti per altri utilizzi – può essere sfruttato per migliorare l’isolamento termico e, quindi, andare ad aumentare l’efficienza energetica. Le ripercussioni economiche sono molto interessanti: sia per quel che riguarda il risparmio sui consumi che, anche in questo caso, sull’aumento del valore dell’immobile.

A questo proposito è utile distinguere tra sottotetto e mansarda. Il primo è uno spazio non abitabile e quindi utilizzabile come ripostiglio o vano tecnico, mentre la mansarda è un vero e proprio locale abitabile. Entrambi hanno un valore tanto che nel sottotetto possono essere sistemati gli impianti di climatizzazione, la caldaia, i locali macchine per gli ascensori, ma anche serbatoi, cisterne e inverter degli impianti fotovoltaici. È quindi uno spazio polivalente che laddove disponibile merita di essere sfruttato a proprio vantaggio.

I vantaggi di un locale abitabile

Nel caso in cui il sottotetto disponesse delle altezze e delle misure previsti dalla legge e fosse quindi in possesso dei requisiti di abitabilità si può procedere con la richiesta per l’ottenimento del certificato di agibilità e per il cambio di destinazione d’uso e sfruttare adeguatamente questo spazio. Le soluzioni sono tante e potenzialmente molto, molto, affascinanti.

Tutto dipende dalle esigenze di chi abita quell’edificio ma il sottotetto adibito a mansarda può diventare un salotto, una camera da letto, una postazione di lavoro, così come una cabina armadio o una sala hobby nel quale ritagliarsi dei momenti di svago da soli o in compagnia.

Ovviamente per poter rendere il sottotetto realmente fruibile come mansarda è necessario intervenire con adeguati lavori di ristrutturazione. Questi devono essere finalizzati a dotare la mansarda di tutti gli impianti e le utenze necessarie così come dei rivestimenti e degli arredi utili a trasformare questo spazio in un ambiente vivibile, accogliente e affascinante.

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